CONSUMO ITTICO CONSAPEVOLE

Il pesce non è una risorsa inesauribile e se consideriamo l’aumento della popolazione mondiale con il relativo progresso tecnologico che ha trasformato il settore della pesca in una macchina industriale, vi è il grosso rischio di modificare l’equilibrio naturale degli ecosistemi marini e la sopravvivenza di molte specie. Gli effetti di questi eccessi si riverberano sulla disponibilità di pesce ed il futuro dei nostri mari non dipende solo da chi sfrutta i mari senza riserve ma soprattutto dalle nostre scelte di consumo. Occorre, pertanto, contrastare gli contrastare gli effetti della pesca non sostenibile per invertire la rotta, imparando a fare scelte di consumo responsabili e consapevoli. Quando compriamo il pesce, scegliamo la qualità e la freschezza dei prodotti locali, di stagione, non in declino e fuori dai cicli di riproduzione, impariamo a controllare il metodo di produzione e scegliamo i prodotti catturati o allevati con metodi sostenibili. Vi sono operatori della piccola pesca artigianale che quotidianamente e con tanta fatica, dimostrano come sia possibile mantenere un equilibrio virtuoso tra le risorse marine e le attività stesse del settore ittico. La piccola pesca artigianale preleva dai mari solo ciò che serve, utilizzando attrezzi selettivi che consentono di catturare solo specifiche specie bersaglio, della taglia desiderata. Questa caratteristica consente di ridurre le catture accidentali e gli scarti. Oltre alla piccola pesca artigianale, esiste un’altra via per rendere sostenibile il consumo di prodotti ittici: l’acquacoltura. Essa contribuisce ad alleggerire la pressione della pesca sugli stock di pesci selvatici presenti in natura. Inoltre, i prodotti di acquacoltura, in particolare quelli europei, sono prodotti di indubbia qualità e salubrità, tra i più sicuri in termini sanitari. Pesca sostenibile e acquacoltura di qualità possono assicurare la sopravvivenza dei nostri mari. Ma molto dipende dalle nostre scelte di acquisto e consumo. Scegliere pesce sostenibile significa assicurare alle generazioni future quell’integrità di mari e risorse di cui noi abbiamo goduto fino ad oggi. Le tecniche di pesca di tipo industriale, poste in atto soprattutto negli oceani, incidono notevolmente sulle popolazioni ittiche e il pesce diviene sempre meno abbondante. D’altra parte si tratta di un alimento molto interessante dal punto di vista nutrizionale: ricco di proteine, vitamine e povero di grassi, che peraltro comprende gli acidi grassi essenziali, gli omega-3. È difficile quindi pensare di ridurne drasticamente il consumo, ma è necessario renderlo più sostenibile per ridurre l’impatto ambientale.

Scegli in base al mese, alcuni esempi:

Gennaio
Nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia, cappone, rombo, ostrica, mazzancolla, cicerello, cannolicchio, tracina, moscardino, pezzogna, seppia, pagello, cernia

Febbraio
Nasello, sardina, sgombro, sogliola, spigola, cappone, rombo, ostrica, mazzancolla, cicerello, cannolicchio, moscardino, pezzogna, seppia, pagello, cernia

Marzo
Acciuga, nasello, sogliola, triglia, cappone, rombo, ostrica, mazzancolla, gallinella, cicerello, cannolicchio, sugarello, moscardino, pezzogna, rana pescatrice, seppia, pagello

Aprile
Acciuga, cefalo, muggine, dentice, nasello, pesce spada, sardina, sgombro, sogliola, tonno, triglia, aguglia, cappone, ricciola, mazzancolla, palamita, gallinella, cicerello, tombarello, sugarello, pezzogna, rana pescatrice, seppia, pagello, totano

Maggio
Acciuga, cefalo, muggine, dentice, nasello, pesce spada, sardina, sogliola, tonno, triglia, aguglia, ricciola, cozza, calamaretto, mazzancolla, palamita, gallinella, marmora, tombarello, sugarello, ombrina, pezzogna, pesce sciabola, totano

Giugno
Acciuga, cefalo, muggine, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, sogliola, spigola, tonno, triglia, aguglia, sarago, ricciola, cozza, calamaretto, mazzancolla, palamita, gallinella, marmora, ombrina, pezzogna, pesce sciabola, totano

Luglio
Acciuga, cefalo, muggine, dentice, nasello, orata pesce spada, sardina, sgombro, sogliola, spigola, triglia, aguglia, sarago, ricciola, tonno, cozza, calamaretto, astice, scampo, gallinella, marmora, sugarello, ombrina, pezzogna, pesce sciabola, pagello

Agosto
Acciuga, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, sgombro, sogliola, triglia, aguglia, lampuga, sarago, cozza, calamaretto, astice, scampo, gallinella, marmora, sugarello, ombrina, pezzogna, pesce sciabola, pagello

Settembre
Acciuga, alalunga, dentice, orata, pesce spada, sardina, sogliola, triglia, aguglia, lampuga, sarago, cozza, astice, scampo, palamita, gallinella, marmora, tombarello, sugarello, moscardino, ombrina, pezzogna, pesce sciabola, pagello, gattuccio

Ottobre
Alalunga, muggine, nasello, orata, pesce spada, sardina, sogliola, tonno, triglia, lampuga, ostrica, palamita, gallinella, cannolicchio, marmora, tombarello, sugarello, moscardino, pezzogna, seppia, pesce sciabola, pagello, gattuccio, cernia

Novembre
Acciuga, muggine, dentice, nasello, orata, sardina, sogliola, triglia, ostrica, mazzancolla, gallinella, cannolicchio, sugarello, moscardino, seppia, pagello, gattuccio

Dicembre
Muggine, nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia, ostrica, mazzancolla, cannolicchio, tracina, moscardino, seppia, pagello, gattuccio

 

Leggi l’etichetta:
L’art. 58 del Reg. (CE) n. 1224/2009 prevede che l’etichettatura e le informazioni minime richieste per tutte le partite di prodotti della pesca e dell’acquacoltura comprendano:
a) numero di identificazione di ogni partita;
b) numero di identificazione esterno e nome del peschereccio o nome dell’unità di produzione in acquacoltura;
c) codice FAO alfa 3 di ogni specie;
d) data delle catture o data di produzione;
e) quantitativi di ciascuna specie in chilogrammi di peso netto o, se del caso, numero di individui;
f) nome e indirizzo dei fornitori;
g) informazioni ai consumatori previste all’articolo 8 del regolamento (CE) n. 2065/2001: denominazione commerciale, denominazione scientifica, pertinente zona geografica e metodo di produzione;
h) se i prodotti della pesca siano stati precedentemente surgelati.
Le informazioni di cui alle lettere g) e h) devono essere rese disponibili ai consumatori, al momento dell’acquisto al dettaglio.
L’art. 35 del Reg. (UE) n. 1379/2013, prevede che i prodotti della pesca e dell’acquacoltura, indipendentemente dalla loro provenienza e dal loro metodo di commercializzazione, possano essere offerti alla vendita al consumatore finale esclusivamente in presenza di un’etichettatura adeguata. I prodotti per cui trova applicazione l’art. 35 sono individuati nei:
• Pesci vivi;
• Pesci freschi o refrigerati;
• Pesci congelati;
• Pesci secchi, salati o in salamoia, peschi affumicati, farine o polveri atti all’alimentazione umana;
• Crostacei e molluschi, anche sgusciati in varie forme di presentazione o conservazione;
• Alghe.

Per essere adeguata, l’etichetta deve contenere:
a) La denominazione commerciale della specie e il suo nome scientifico;
b) Il metodo di produzione, in particolare mediante i termini “pescato”, o “pescato in acque dolci” o “allevato”;
c) La zona in cui il prodotto è stato catturato o allevato e la categoria di attrezzi da pesca usati nella cattura di pesci;
d) Se il prodotto è stato scongelato;
e) Il termine minimo di conservazione, se appropriato.

Ai fini della vendita dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura non preimballati, come ad esempio in pescheria, l’etichetta può essere sostituita da cartelloni o poster che comunque dettaglino le informazioni stabilite.
Nel caso siano poste in vendita miscugli di specie identiche ma derivanti da metodi di produzione diversa, occorre indicare il metodo di produzione di ogni partita. Se pertanto è posto in vendita un misto di spigole pescate in mare e allevate, questo deve essere chiaramente specificato. Diversamente se il miscuglio è composto da specie identiche ma proveniente da zone di cattura o paesi di allevamento differenti, occorre indicare solo la zona della partita quantitativamente più rappresentativa, con l’avvertenza che il prodotto proviene da zone diverse.
Sono esonerati dagli obblighi di etichettatura i piccoli quantitativi di pescato venduti direttamente dal peschereccio al consumatore purché non superino un valore di 50 euro al giorno per consumatore.

Dove siamo

Via Farini, 62
Roma (RM) 00186

Orari

09.00/13.00 – 15.00/17.00
Lunedì – Venerdì

Contattaci

Telefono: 800 100 575
Email: info@ugcons.it